Ottobre & Novembre … 2 mesi bellissimi per girare in moto ma “dobbiamo fare in fretta”!!

Purtroppo, noi amanti dei viaggi in moto ad alta quota dobbiamo sfruttare al massimo questi 2 mesi. Eh si, perché c’è un evento che dobbiamo considerare: la chiusura dei passo alpini.

Quindi, mappa alla mano, vi segnalo alcuni giri in moto (i miei preferiti) che faremo prossimamente (speriamo…). Visto però il meteo un po’ ballerino, è sempre meglio consultare i siti ufficiali per non rischiare di arrivare quasi in cima e trovare il divieto di transito ☹

PASSO DELLO SPLUGA & JULIERPASS … con 2 piccole deviazioni

Ho indicato partenza e arrivo a Lecco, dove potete scegliere se percorrere la SS36 in superstrada o se costeggiare il lago, e prima tappa a Chiavenna.

La superstrada è più veloce per arrivare a Colico e prendere la direzione per Chiavenna. Sicuramente il lungo lago, che vi porta a Mandello del Lario, Varenna, Bellano, Dervio e Colico è molto più bello e divertente … ma io vi consiglio di farlo al ritorno, con il lago sulla destra e i colori del tramonto.

Arrivati a Chiavenna, alla rotonda girate a sinistra, controllate se il cartello Passo dello Spluga indica APERTO … e buon divertimento !!

Le “opzioni” che ho inserito sono a vostro piacimento, da valutare in base al tempo e alla vostra voglia di macinare ancora km 😊

PASSO DELLO SPLUGA

Il Passo dello Spluga (Splügenpass – 2117 mt) chiude solitamente a Novembre fino ad Aprile. Abbiamo quindi poco tempo per fare un ultimo giro e dare l’arrivederci al prossimo anno.

Il giro effettivo parte da Campodolcino, dopo circa 22 km, dove inizia il tratto più bello in termini di divertimento: 10 tornanti stretti e in gallerie che si arrampicano sulla montagna. Sono strettissimi e molto angolati, da fare con attenzione soprattutto se sopraggiungono macchine nel senso opposto. Chi li ha fatti sa di cosa sto parlando 😊

Arrivati alla galleria che porta a Madesimo, curva a sinistra e via verso Montespluga, da dove parte il nostro giro ufficiale verso la cima. Qui il panorama è diverso: tornanti morbidi che salgono tra i prati, fino ad arrivare alla diga di Montespluga, che svetta davanti a noi. Si prosegue per un paio di km e ci si ferma per un caffè (l’ultimo in Italia) prima di iniziare a salire.

ZAVORRINA > DIGA MONTESPLUGA
ZAVORRINA > DIGA MONTESPLUGA
ZAVORRINA > DIGA MONTESPLUGA

La salita verso la cima è molto bella, piena di morbidi tornanti e paesaggi immensi. Ma se vi è piaciuta la salita … la discesa vi lascerà a bocca aperta. Un susseguirsi di tornanti con le montagne all’orizzonte.

ZAVORRINA > PASSO SPLUGA
ZAVORRINA > PASSO SPLUGA
ZAVORRINA > PASSO SPLUGA - OTTOBRE
ZAVORRINA > PASSO SPLUGA LUGLIO

JULIERPASS

Dopo circa 20 chilometri, si arriva finalmente a Splugen, il primo paese svizzero che si trova a fondovalle. Superato il ponte, arrivati in centro paese, si svolta a destra e si percorre la strada 13 che porta a Thusis. 30 km tra i piccoli paesini svizzeri da un lato e le montagne dall’altro e imbocchiamo la Strada 3 che ci porta verso il Passo del Giulio (ma tutti lo conoscono come Julierpass – 2284 mt).

Completamente diverso dal Passo Spluga, qui la strada è larga e le curve sono immense … con un panorama sulle Alpi a 360 gradi.

ZAVORRINA > JULIERPASS
ZAVORRINA > JULIERPASS
ZAVORRINA > JULIERPASS

Proseguite per altri 10 km fino a Silvaplana e qui vi propongo le famose “2 opzioni” per tornare verso casa.

A voi la scelta: alla rotonda … destra o sinistra?

Zavorrina > Passo Spluga & Julierpass - Maloja
PASSO MALOJA > Scarica la MAPPA
Zavorrina > Passo Spluga & Julierpass - Bernina
PASSO BERNINA > SCARICA LA MAPPA

Opzione 1 > DESTRA (230 km totali) >> PASSO DEL MALOJA

Si torna verso Chiavenna tramite il Passo del Maloja (Malojapass – 1815 mt), un valico stradale svizzero che mette in comunicazione la Valchiavenna con l’Engadina.

Costeggiamo il Lago di Silvaplana, famoso per il surf e anche il kitesurf, si attraversa Sankt Moritz e si costeggia il Lago di Sils con il Piz Corvatsh che svetta di fronte a noi e si specchia nel lago. Arrivati a Maloggia, si scende e si affronta una serpentina di tornanti che tolgono il fiato. Percorrere il Passo del Maloja in salita è un divertimento garantito per i motociclisti. Farlo, invece, in discesa è uno spettacolo per gli occhi. Superata la dogana a valle e Villa di Chiavenna, si ritorna sulla SS 36 verso Lecco.

ZAVORRINA > PASSO MALOJA
ZAVORRINA > PASSO MALOJA
ZAVORRINA > PASSO MALOJA
ZAVORRINA > PASSO MALOJA

Opzione 2 > SINISTRA (354 km totali) >> PASSO DEL BERNINA

Allunghiamo un po’ il giro in moto (circa 30 km) e andiamo a conquistare il Passo Bernina (2330 mt), con il Lago Bianco alla nostra destra e l’Ospizio Bernina sulla sinistra. Con la neve, ha dei panorami stupendi … ma una temperatura a volte “da congelamento”. Stupendo anche l’incontro con il Trenino Rosso, a volte a fianco strada e altre volte in lontananza e guardarlo viaggiare nelle vallate bianche in mezzo alla neve. Scendendo verso valle, dopo una 20na di km si raggiunge Poschiavo, si supera la dogana, si prosegue verso Tirano … e via verso casa.

ZAVORRINA > PASSO BERNINA

Perchè adoro questo giro?

Sicuramente farlo in autunno ti regala panorami e colori bellissimi e la strada è uno spettacolo.

Un giro semplice, poco impegnativo, da poter fare anche in queste giornate, sempre più corte. Ideale quando hai voglia di un giro in moto ma senza troppi sbattimenti.

Io preferisco farlo nel senso che vi ho indicato: Passo dello Spluga > Julierpass > Passo del Maloja o Passo Bernina (a vostra scelta).

Se anche voi lo volete fare prima di parcheggiare la moto in garage, scaricatevi le mappe con i relativi link, copritevi bene … e BUON VIAGGIO.

A presto.