Il raduno Mt-Days Lucchesia 2017 è stato organizzato dal Moto Club MT-Series Club Italia, patrocinato da Yamaha, in una location davvero splendida, nei dintorni di Lucca, cosa chiedere di più?

Il Club MT-Series è una grande famiglia, fatta di tante “belle persone”, e questa sensazione di “appartenenza” la si percepisce dal primo momento in cui si entra in contatto con altri bikers & zavorrine del gruppo.

Prima di partire una bella novità: abbiamo acquistato per l’occasione delle splendide borse in alluminio, modello DOLOMITI, della GIVI, con tanto di borsa interna Waterproof. Ben 36 litri di capienza per ogni borsa e addio caro vecchio zaino … Ed io, da brava zavorrina, mi sono portata qualche vestitino in più e, se proprio devo essere sincera, anche la piastra per i capelli …
L’avvicinamento al Raduno fa già parte del raduno stesso e così ci siamo trovati per strada con altri bikers e zavorrine che, da diverse parti d’Italia e oltralpe, raggiungevano Borgo a Mozzano (LU), sede del raduno.

La prima sera è passata tra abbracci e sorrisi con amici e amiche di “vecchia data” e con nuovi bikers e zavorrine, appena conosciute. Tra tutte spiccano le giovanissime Fabiola detta“Sophia” & Eleonora che sono alla prima esperienza da zavorrine e subito si sparano un bel raduno: a loro vanno i miei migliori auguri per un futuro in moto!!!

Il primo giorno di raduno è stato una figata pazzesca! Prima di tutto vedere partire 80 MT è stato davvero emozionante! La mattina il giro è stato organizzato per passare da dei luoghi che sembravano uscire da un libro di fiabe, curve emozionanti con un panorama che lasciava davvero senza fiato. Prima tappa al Passo delle radici, dove la neve ci ha aspettato, per poi proseguire per l’Abetone, per molti bikers considerata una strada “pistaiola”. Il giro si è svolto in sicurezza e tutti hanno mantenuto un’andatura adeguata al viaggiare in gruppo! Bello, bello davvero!!!

Pausa pranzo, e poi, nel pomeriggio, Kim ha voluto seguire i suoi amici bikers “veneti”, che conosce da diversi anni, e che notoriamente vanno in moto con la modalità #acannone. Da zavorrina mi sono davvero divertita a viaggiare con questi ragazzacci dal polso facile, soprattutto perché, la loro andatura allegra è sempre accompagnata da una guida in totale sicurezza (molti bikers sono allievi di Andrea Maida).
Si beh … un paio di grattatine al cavalletto centrale ci stanno …

E visto che prima ho citato i libri di fiabe…
… nel tardo pomeriggio, tra curve, curve e curve, e tra colline, colline e ancora colline …
… abbiamo raggiunto il paese delle fiabe per eccellenza:

Collodi, in visita alla statua di Pinocchio!

Seconda serata in totale “ignorantezza”, e come ogni buon bikers che si rispetti, non si beve MAI quando si va in moto. Ma la sera si… e non si capisce bene il perché ma spuntano fuori sempre bottiglie “home made”, tipo grappe (venete / friulane) e la famigerata e tanto attesa “anima nera”, preparata dalle sapienti mani dello Sherpa … Una serata davvero divertentissima!!!

Il secondo giorno non era organizzato, un po’ stile “oggi mi va di andare …” e quindi, di primo mattino, decidiamo di seguire un gruppo di bikers che avevano in mente dei fare qualche borgo toscano. Lo spirito di questi ragazzi è davvero allegro, con voglia di ridere e scherzare. Fatto sta che ci siamo persi e ripersi più volte, ciò nonostante riusciamo a goderci Montecatini Terme, fino quasi al suo promontorio superiore. “Quasi” perché il navigatore maledetto non aveva contemplato una strada Bianca difficile da praticare.
Da lì siamo arrivati poi fino a Vinci, il paese di Leonardo, dove appena arrivati, siamo diventati tutti un pochino più intelligenti….

La pausa pranzo era organizzata alla tenuta “Casina delle Rose” a Lucca, uno splendido ristorante gestito dal nostro amico biker Paolo “the Rebel”. Siamo arrivati clamorosamente in ritardo, ma la colpa è sempre di qualcun altro che non si sa… Abbiamo mangiato divinamente, davvero tutto squisito! Tutto lo Staff ci ha coccolato al meglio facendoci degustare dei piatti preparati con il cuore. Lo consiglio davvero a tutti!

Nel tardo pomeriggio, con la pancia piena, abbiamo visitato il Ponte della Maddalena, chiamato anche Ponte del Diavolo, che attraversa il fiume Serchio.

Visto che le curve non sono mai troppe, decidiamo con un altro paio di Bikers di andare a visitare anche il Ponte Sospeso Pedonale più grande al Mondo, a San Marcello Pistoiese.

Lo abbiamo attraversato ovviamente non facendoci mancare quel pizzico di stupidità che tanto ci piace (a me un po’ meno visto il leggero “ondeggiamento” causato dai miei compagni di viaggio …)

Ultima serata a salutare gli ultimi rimasti in Hotel e a preparare i bagagli, visto che il mattino dopo saremmo partiti prestissimo per evitare l’acqua prevista in zona Milano. E così è stato, partenza ore 7 e arrivo a casa alle 10 asciutti, felici e con un sacco di emozioni nel cuore!

Splendida esperienza e, come ha detto Gianni, il presidente del Moto Club MT-Series Club Italia, siamo delle “belle persone” …

Un bacio

Miss. Rodeo

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