Eccomi Zavorrine, sono a raccontarvi il mio ultimo week-end in moto, un giro di 4 giorni con destinazione finale Urbino, dove incontreremo tantissimi amici in occasione degli MT-DAYS 2016, il raduno nazionale di tutte le MT.

Ovviamente per andare sul mare adriatico decidiamo di fare una leggera deviazione passando prima dal mare tirreno, che dire, a noi piace così…

Partiamo venerdì 22 da Milano con il nostro gruppo di amici, facendo una piccola sosta al casello di Piacenza Sud per salutare una nostra amica biker, in divisa, e poi via per la Val Trebbia, percorrendo la S.S. 45 fino a Marsaglia.

 

 

La Val Trebbia è bellissima, con una strada piena di curve che costeggia il torrente, con acque limpide e azzurre, che scorrono nella valle circondata dalle montagne. Imbocchiamo la S.P. 586 della Val d’Aveto, che porta poi nel territorio ligure. Il paesaggio è stupendo e la strada sembra disegnata con il pennello. Arriviamo in zona Santo Stefano d’Aveto dove ci aspetta un altro biker, il nostro mitico amico Pier (PierSecondaPienaPapapapapa)

 

ffettati e formaggi) decidiamo di ripartire, arrivando fino a Lavagna, per poi raggiungere Livorno dove ci aspetta la nostra amica biker Elena.

 

 

La sera abbiamo cenato gustando uno squisito caciucco, e riposato presso un B&B per poi ripartire la mattina.

Sabato 23, partenza da Livorno la mattina presto, con un cielo pieno di nubi che non promettevano certo un viaggio facile. Dopo aver organizzato le moto e stabilito il percorso, culetto in sella, partiamo in direzione Cecina, passando per Volterra, Colle di Val d’Elsa fino ad arrivare in zona Siena. Dire che il paesaggio è un quadro si rischia un eufemismo, uno spettacolo ad ogni collina che si scavallava!

 

 

Ci fermiamo a pranzare in un locale molto carico, rustico e immerso nelle campagne senesi, con un paesaggio da cartolina. Dopo un pranzo in compagnia, chiacchiere e risate, decidiamo di ripartire perché il cielo non promette bene, ed infatti appena usciti dal locale, il temporale ci ha raggiunti e ci ha accompagnato fino ad Urbino, un delirio totale, non una semplice pioggerella ma il diluvio universale.

Per fortuna arrivati in zona San Sepolcro (AR) smette di piovere, e così percorriamo il valico appenninico di Bocca Trabaria, al confine tra Umbria e Marche, lungo circa 17 km con un percorso tortuoso, tra salite ripide e tornanti, particolarmente interessante, soprattutto per il mio biker che capisco vuole divertirsi. Verso le 18:30 arriviamo in Hotel dove ci aspettano tutti i nostri amici, arrivati da ogni parte d’Italia, dall’Albania e anche dalla Francia.

La serata in hotel è trascorsa in compagnia, dove ho potuto rivedere amici che non vedevo da tempo e conoscerne altri, ridendo e scherzando come se la lontananza non fosse un problema. È una bellissima sensazione, perché sai che la stessa passione per la moto ti rende un gruppo unico ed unito!

 

 

Domenica 24 appena sveglia, apro la finestra e voilà… il cielo non è più grigio e sembra promettere bene e così decidiamo di partire alla volta di San Marino, prendiamo la direzione per Montefeltro, iniziamo a salire, tra curve e piccoli borghi fino ad arrivare in cima alla collina, dove mi fermo per scattare alcune foto al paesaggio. Stiamo percorrendo il Passo San Marco, circa 986 m di altezza, che scivola per circa 10 km tra le valli mostrando il Monte Titano (la Repubblica di San Marino) all’orizzonte.

 

 

Salendo per San Marino purtroppo il nostro incubo è diventato realtà ed infatti inizia di nuovo a piovere! Ma non ci scoraggiamo, anche questo fa parte del viaggio!

Lunedì 25, ci aspettano quasi 400 km per tornare a casa, decidiamo di percorrere la S.S. Adriatica, niente autostrada, almeno per vedere il mare e fermarci in qualche paesino a pranzo. La strada ci porta verso Cattolica, per poi passare per Riccione, Rimini e tutti i paesi che qualcuna di voi sta valutando magari come meta per le vacanze o per un week-end di sole e mare.

 

 

Ci fermiamo a pranzare a Cesenatico, al porto, dove troviamo organizzata la Festa di Primavera, con tanto di bancarelle e pranzo “sociale” in compagnia, tutto a base di pesce con le persone e i pescatori del posto. Un giorno di festa, con il sole che ci scalda e le nostre risate a tenerci compagnia, per goderci gli ultimi momenti tutti insieme prima di ripartire.

Salutiamo la nostra amica Elena a Bologna, visto che la sua destinazione è Livorno, ma ci diamo appuntamento tra qualche mese, per fare un giro insieme nelle nostre zone, sulle nostre montagne.

Il nostro amico Pier, invece, ci saluta in zona Piacenza, per dirigersi poi a Genova, dove ci aspetta quest’estate per un week-end di sole e mare e per salutare altri amici che questa volta sono rimasti a casa.

Noi che siamo rimasti ci dirigiamo verso Milano, per un’ultima sosta e i saluti finali e poi via verso casa, in attesa della prossima uscita.

 

 

Parcheggiata la moto, a casa con i miei gatti, mi fermo a pensare ai 4 giorni appena trascorsi.

Sono stati giorni intensi, pieni di emozioni, di belle e difficili avventure, di amici rivisti e di nuovi amici, 1300 km in totale, 700 sotto la pioggia, giornate di sole, giornate in compagnia e momenti da zavorrina dietro al mio biker, sola con me stessa e con i miei pensieri. Ho conosciuto altre zavorrine, di tutte le età, che come me hanno la passione per la moto, felici di condividere le emozioni con il proprio biker. Il tutto circondato da paesaggi stupendi che fanno dimenticare la frenesia delle metropoli e lo stress del lavoro. Relax per mente e corpo….

Alla prossima avventura… vi aspetto.

Baci

Miss Rodeo

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