Tutto è partito venerdì mattina, 6 maggio, con un messaggio inviato dal mio biker Kim a tutti contatti presenti in rubrica. Un messaggio generale con l’invito per un giro in moto sabato per andare a visitare Tremosine e la Strada della Forra, considerato uno dei tratti stradali più belli al mondo da fare in moto …

All’invito del giro hanno risposto i nostri amici Oscar e Massimo dal Veneto, Marco dalla zona bresciana e Nico e la sua zavorrina Ketty, una coppia di Milano partita con noi.

Nel nostro gruppo di bikers abbiamo tutti un soprannome e veniamo scherzosamente classificati anche per alcune peculiarità: ad esempio i veneti vengono dette “le capre” perché, in moto, scalano continuamente montagne e montagne ancora …poi Marco è detto “lo Sherpa”, perché ha sempre due borsoni sulla moto, e perché spesso fa da guida al gruppo.

Ritrovo al casello di Brescia Est…culetto in sella e partiamo, felici della giornata di sole che finalmente dà il benvenuto alla primavera.

Usciti dalla tangenziale iniziamo a salire verso le Colline Valtenesi, in direzione Polpenazze, passando per Puegnago del Garda, alla scoperta dell’entroterra. Una terra famosa per la produzione di un pregiato vino, il Groppello, con distese immense di campi coltivati dai colori intensi. Arrivati a Salò passiamo per il centro abitato, già pieno di turisti che vengono a visitare il Lago di Garda come meta primaverile, ma non ci fermiamo, iniziamo a salire per San Michele e arriviamo ad una strada con una piccola salita, stretta in mezzo agli alberi. Ci fermiamo, parcheggiamo le moto vicino ad una casa e girato l’angolo ecco la sorpresa…una vista panoramica del lago che toglie il fiato.

 

 

Ci fermiamo poco perché la strada è ancora lunga e ci sono altre meraviglie da vedere. Da San Michele scendiamo a Gardone Riviera, costeggiando il lago e passando davanti al Vittoriale degli Italiani, il complesso monumentale costruito da D’Annunzio tra il 1921 e il 1938, un insieme di edifici, giardini, teatro oggi aperto ai visitatori. Da qui arriviamo a Toscolano Maderno, un veloce aperitivo sulla spiaggia, e ripartiamo quasi subito per la nostra vera destinazione: Tremosine e la Strada della Forra. Questa strada è favolosa da fare in moto, con una vista sul lago emozionante. La strada è molto stretta e incastonata nelle rocce, con un susseguirsi di curve e piccole gallerie, sembra quasi di entrare dentro la montagna, motivo per cui la velocità è veramente da passeggio. Il percorso è breve, circa 6 km ma è davvero suggestivo e affascinante.

 

Dopo un pranzo interminabile, come sempre, e ricco di ghiottonerie varie, siamo saliti fino alla Terrazza del brivido, sospesa a 350 metri sul lago, per goderci il panorama! Wonderful ! Abbiamo proseguito per Gargnano per salire fino a Capovalle, sempre con il lago sotto di noi. Qui abbiamo salutato i nostri amici Veneti, che visto l’orario hanno utilizzato il traghetto per recuperare un’ora di strada verso casa, era veramente tardi…e noi abbiamo proseguito per la Val Vestino, a velocità super missile, con una piccola sosta alla diga e siamo scesi per la nostra ultima tappa: il lago d’Idro.

 

 

 

Gli ultimi saluti al nostro amico “Sherpa” che oggi ci ha portato a scoprire luoghi veramente affascinanti! Proseguiamo con Niko e Ketty verso casa, con in mente i bellissimi paesaggi, gli amici che oggi ci hanno fatto compagnia, le montagne, il lago e altro ancora…in attesa del prossimo viaggio.

A presto

Baci

Miss Rodeo

 

 

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